Qualità sistemica

La qualità di un componente del sistema è determinata dalla sua appartenenza al sistema stesso, non da certificazioni esterne

La qualità sistemica è un valore che possiede il sistema quando i componenti che lo definiscono sono di qualità.
Ad oggi un grande problema che grava sull’ambiente sono gli scarti. Infatti una scarsa attenzione agli output può generare scarti contaminati. Ma se preserviamo le qualità degli scarti, questi si possono rimettere nel sistema come materia prima, ovvero come risorsa, eliminando gli sprechi.
Il cambiamento deve avvenire a monte, ovvero bisogna progettare il sistema in modo da permettere un reinserimento nel sistema delle risorse che si hanno a diposizione.

Una risorsa da preservare è l’acqua che esce dalle nostre case, che ora finisce tutta nelle fognature. Eppure se non fosse contaminata da agenti chimici, anche lei avrebbe delle qualità e potrebbe diventare una risorsa da reimpiegare sul territorio. Può essere infatti depurata e reimpiegata nell’agricoltura, nell’allevamento e come acqua potabile, per produrre nuove risorse e nuovi prodotti locali.

Ciascun componente del sistema è di qualità proprio perché contribuisce a tenere in vita questo circolo virtuoso: il risultato è la qualità sistemica.

Link utili

Progetti sperimentali di Design Sistemico
caso studio del Dipartimento di Architettura e Design
Politecnico di Torino [ www.polito.it/design ]

Buone previsioni dai fondi di caffè 
caso studio del Dipartimento di Architettura e Design
Politecnico di Torino [ www.polito.it/design

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