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Design Sistemico

Progettazione delle relazioni tra le persone, le attività e le risorse di un territorio, al fine di valorizzare la cultura e l’identità locali e produrre sviluppo e benessere collettivi

Design Sistemico

Progettazione delle relazioni tra le persone, le attività e le risorse di un territorio, al fine di valorizzare la cultura e l’identità locali e produrre sviluppo e benessere collettivo

Il Design sistemico progetta le relazioni tra i componenti che generano il sistema, valorizza l’identità e le risorse locali e produce sviluppo e benessere per il singolo e la collettività.

Le relazioni tra i componenti si generano attraverso l’interazione, per trovare un equilibrio. Il risultato è la qualità del sistema creato.

L’identità nasce dalla consapevolezza dei propri valori, che si esprimono attraverso i comportamenti. Il confronto tra comunità locali produce una cultura glocale.

Agendo in maniera innovativa sui processi e le loro relazioni, si crea un’economia definita blue economy.
La crescita avviene per autopoiesi e ciò che si ottiene è uno sviluppo sostenibile.

Link utili

Systems Design Polito [ www.systemsdesign.polito.it ]
sito ufficiale

Sistema ZERI [ www.zeri.org ]
sito ufficiale

The Blue Econonywww.blueeconomy.de ]
sito ufficiale

Design Sistemico
definizione

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Relazioni

Il Design Sistemico progetta le relazioni tra i componenti (come le persone, le attività e le risorse), le quali generano il sistema

Relazioni

Il Design Sistemico progetta le relazioni tra i componenti (come le persone, le attività e le risorse), le quali generano il sistema

Persone, attività e risorse sullo stesso territorio spesso non dialogano tra loro o interagiscono solo parzialmente. Se si creano delle relazioni, si possono ottenere invece dei grandi vantaggi.

Ad esempio durante una fiera o un evento, oltre ai visitatori sono coinvolte svariate figure professionali e risorse, che arrivano anche da molto lontano. È un evento temporaneo ma molto dispendioso che produce una grande quantità di materiale che viene per lo più sprecato.

La relazione tra l’evento e il territorio viene spesso trascurata e come conseguenza l’ambiente viene danneggiato dal punto di vista sociale e territoriale. Come possiamo valorizzare il territorio senza impoverirlo?
Il Design Sistemico favorisce linterazione tra le persone, le attività e le risorse.

Ad esempio a fine evento, con le stesse risorse di partenza, gli scarti possono diventare delle nuove risorse da rivendere alle imprese del luogo, che danno così il loro contributo all’economia locale, aumentando le attività produttive. Le risorse locali vengono valorizzate e aumenta la consapevolezza della qualità offerta.

Le persone, le attività e le risorse diventano così i componenti di un sistema aperto che produce benessere collettivo. Tutte le relazioni che si innescano creano un equilibrio tra dare e ricevere, uno scambio continuo.

Se preserviamo la qualità degli scarti che produciamo, li possiamo reimmettere nel sistema come materia prima, eliminando gli sprechi e producendo benessere.

Una risorsa da preservare è l’acqua che esce dalle nostre case, che ora finisce tutta nelle fognature. Eppure se non fosse contaminata da agenti chimici, anche lei avrebbe delle qualità e potrebbe diventare una risorsa da reimpiegare sul territorio.
Può essere infatti depurata e reimpiegata nell’agricoltura, nell’allevamento e come acqua potabile, per produrre nuove risorse e nuovi prodotti locali.
Ciascun componente del sistema è di qualità proprio perché contribuisce a tenere in vita questo circolo virtuoso: il risultato è la qualità sistemica.

Il Design Sistemico progetta le relazioni tra le persone, le attività e le risorse. Il risultato è il benessere sociale, economico e ambientale, valori che sono alla base di uno sviluppo sostenibile.

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Sviluppo

Il Design Sistemico produce sviluppo delineando un ambiente sociale, culturale e fisico che garantisce il benessere del singolo e della collettività

Sviluppo

Il Design Sistemico produce sviluppo delineando un ambiente sociale, culturale e fisico che garantisce il benessere del singolo e della collettività

Lo sviluppo sociale ed economico nasce dalle relazioni che si creano tra le risorse, le realtà produttive e la società. La maggior parte di queste relazioni avviene oggi secondo un’ottica lineare a senso unico.

Ad esempio due diverse realtà produttive, come un bar e una fattoria, utilizzano risorse differenti e producono in parallelo ciascuna i propri prodotti destinati alla comunità.
Ma quello che si produce è anche una grande quantità di scarti che vengono buttati.

Produrre degli scarti significa purtroppo avere dei costi sociali e ambientali: allora come si possono convertire questi scarti in ricchezza e benessere?

Il Design Sistemico agisce in maniera innovativa sui processi e sulle loro relazioni, connettendo diverse realtà produttive sullo stesso territorio.

Se utilizziamo le risorse locali secondo un approccio sistemico e non lineare, gli output – ovvero gli scarti – di una realtà produttiva possono diventare input – ovvero risorse – per un’altra.
In questo modo incentiviamo una cultura produttiva tendente a emissioni zero.

I fondi di caffè del bar che ora vengono buttati, si possono utilizzare per la coltivazione di funghi commestibili, da cui si ottiene un substrato che diventa il mangime per gli animali della fattoria. Questa produce carne, latte e uova che il bar può utilizzare per preparare i cibi.
Abbiamo così un esempio di blue economy.

A partire dai processi produttivi esistenti, si crea un sistema aperto che si auto-genera e cresce per autopoiesi.
Gli scarti organici del bar e le deiezioni degli animali, attraverso il biodigestore, vengono trasformati in fertilizzante per l’agricoltura, che produce a sua volta frutta e verdura per il bar. Il biodigestore produce anche biogas ed energia, con cui alimentare tutto il sistema.
Abbiamo così più processi produttivi e più posti di lavoro, l’utilizzo di risorse locali di qualità e scarti tendenti a zero.

Quello che si ottiene è uno sviluppo sostenibile, che produce benessere nel rispetto del pianeta, delle generazioni attuali e di quelle future.

Il Design Sistemico progetta le relazioni tra le risorse, le realtà produttive e la società di un territorio, valorizzando le risorse locali. Il risultato è lo sviluppo e il benessere sociale, economico e ambientale.

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Identità

Il Design Sistemico valorizza l’identità e le risorse locali, connettendo gli individui al proprio territorio di appartenenza

Identità

Il Design Sistemico valorizza l’identità e le risorse locali, connettendo gli individui al proprio territorio di appartenenza

Ciascuno di noi ha una propria identità sociale e culturale, che è strettamente legata al territorio in cui vive. Eppure capita spesso che valori e bisogni specifici siano uniformati e omologati.

Quando facciamo un acquisto, se ci rivolgiamo alla grande distribuzione ci troviamo davanti a prodotti tutti uguali, di cui non conosciamo la provenienza né la qualità. Li acquistiamo lontano dai paesi di origine e, per arrivare fino a noi, percorrono molti chilometri.
Questo è dispendioso e produce inquinamento.
Così facendo, non favoriamo l’economia locale né valorizziamo le risorse del nostro territorio.

Inoltre ci portiamo a casa un’enorme quantità di confezioni e imballaggi, e così più della metà di quello che abbiamo comprato e pagato finisce nella spazzatura.
Come si può trovare un’alternativa intelligente a questi problemi?

Il Design Sistemico agisce sulla consapevolezza delle nostre scelte.
Per esempio se decidiamo di acquistare un prodotto locale, significa scegliere un prodotto di qualità a km0, di cui conosciamo la provenienza e il produttore, favorendo così l’economia locale.

Un’altra scelta consapevole è quella di adoperare contenitori riutilizzabili e scegliere di volta in volta la quantità di prodotto di cui abbiamo realmente bisogno.

Le nostre scelte consapevoli, come ad esempio la mobilità sostenibile, le manifestiamo attraverso dei comportamenti che esprimono i nostri valori. In questo modo comunichiamo questi valori agli altri e incentiviamo atteggiamenti sostenibili che creano benessere.

Condividendo con gli altri le nostre scelte, idee e valori creiamo una coscienza condivisa, che trova espressione nella comunità locale a cui apparteniamo.

Nel mondo, ogni comunità ha i propri valori sociali e culturali che esprimono l’identità di quel territorio. Condividendo globalmente questi valori con altre comunità, la cultura locale si arricchisce e diventa una cultura glocale.

Il Design Sistemico valorizza l’identità locale rafforzando l‘appartenenza sociale e culturale degli individui. In questo modo favorisce un’economia basata sul dialogo tra diverse identità locali e incentiva la crescita e lo sviluppo a livello globale.

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Blue economy

Gli scarti (output) di un sistema, precedentemente sprecati, possono diventare risorse (input) per un altro sistema

Blue economy

Gli scarti (output) di un sistema, precedentemente sprecati, possono diventare risorse (input) per un altro sistema

Sistema economico, tracciato da Gunter Pauli, basato sulla diffusione a cascata degli ecosistemi naturali.
Prendendo spunto dalla natura si parla infatti di sistemi a cascata, cioè aperti, in cui gli scarti prodotti costituiscono nuove risorse per altre entità. La natura è il sistema più sostenibile di tutti poiché non produce rifiuti.

Se si usano le risorse di un determinato territorio secondo un approccio sistemico, gli output (ovvero gli scarti) di una realtà produttiva possono diventare input (ovvero risorse) per un’altra.
In questo modo si incentiva una cultura produttiva tendente a emissioni zero, che produce maggiori flussi di denaro e costruisce nel tempo capitale sociale.

Un esempio applicativo è costituito dalle connessioni che si possono creare tra una bar e una fattoria se si agisce in maniera innovativa sulle relazioni che collegano queste due attività sul territorio. I fondi di caffè del bar, ad esempio, si possono utilizzare per la coltivazione di funghi commestibili, da cui si ottiene un substrato che diventa il mangime per gli animali della fattoria. Questa produce carne, latte e uova che il bar può utilizzare per preparare i cibi.

Link utili

The Blue Economy  – video
sito ufficiale [ www.theblueeconomy.org ]

Sistema ZERI [ www.zeri.org ]
(Zero Emissions Research & Initiatives)  - Gunter Pauli

Parole chiave

appartenenzabenesseredidatticaeconomiaecosistemainnovazioneproduzioneprogettazionereterisorsescambiosostenibilitàterritorio

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Processi

Occorre agire sui processi e sulle loro relazioni per passare da un approccio lineare a un approccio sistemico

Processi

Occorre agire sui processi e sulle loro relazioni per passare da un approccio lineare a un approccio sistemico

Il Design Sistemico agisce sui processi e sulle loro relazioni, connettendo diverse attività produttive sullo stesso territorio.

Alla base di uno sviluppo sociale ed economico vi sono le relazioni che si creano tra le attività produttive, le risorse e la società. Attualmente, la gran parte di queste relazioni avviene secondo un’ottica lineare. Le attività produttive che funzionano secondo quest’ottica si basano su sequenze gerarchiche di azioni ripetute che portano alla produzione di un prodotto. Le scelte che si fanno, sono in funzione del prodotto e non tengono conto del contesto ambientale e territoriale in cui avvengono. Ad esempio due diverse realtà produttive, come un bar e una fattoria, utilizzano risorse differenti e producono in parallelo ciascuna i propri prodotti, ma anche una grande quantità di scarti che vengono buttati.


Secondo un approccio sistemico e quindi non lineare, i processi vengono considerati come una rete di relazioni legate ad un determinato territorio, in cui gli scarti di una realtà produttiva possono diventare risorse da reintegrare in altri sistemi. In questo modo si incentiva una cultura produttiva tendente a emissioni zero e il sistema si sviluppa autonomamente.

Link utili

ZERI Learning  [ www.zerilearning.org ]
Zero Emissions Research & Initiatives teach to children – sito ufficiale

Buone previsioni dai fondi di caffè
caso studio del Dipartimento di Architettura e Design
Politecnico di Torino [ www.polito.it/design ]

La Storia delle Cose – video
sito ufficiale [ www.storyofstuff.org ]

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Autopoiesi

Il sistema genera da sé risorse, contenuti e significati, aggiornandosi e sviluppandosi autonomamente

Autopoiesi

Il sistema genera da sé risorse, contenuti e significati, aggiornandosi e sviluppandosi autonomamente

Proprietà che hanno tutti i sistemi viventi di organizzarsi da sé e di ridefinirsi continuamente in base alle relazioni che sussistono tra gli elementi che li compongono.  Un sistema è autopoietico se genera da sé risorse, contenuti, significati e si sviluppa autonomamente.

Se si progettano in maniera innovativa le relazioni tra diverse attività produttive sullo stesso territorio, gli scarti di un attività (ovvero gli output)  posso diventare risorse (ovvero input) per un’altra attività (blue economy). In questo modo, a partire dai processi esistenti, si crea un sistema aperto che cresce per autopoiesi e quindi si sviluppa autonomamente. Ad esempio gli scarti organici del bar e le deiezioni degli animali, attraverso il biodigestore, vengono trasformati in fertilizzante per l’agricoltura, che produce a sua volta frutta e verdura per il bar. Il biodigestore produce anche biogas ed energia, con cui alimentare tutto il sistema.

Adottando l’approccio sistemico, a partire da processi produttivi già esistenti si creano nuove attività, quindi nuovi posti di lavoro e si utilizzano risorse locali di qualità e scarti tendenti a zero.

Systemic Design - Autopoiesi

Link utili

Principi del Design Sistemico
corso di studi in Ecodesign – definizione
Politecnico di Torino [ www.polito.it/design ]

Buone previsioni dai fondi di caffè
caso studio del Dipartimento di Architettura e Design
Politecnico di Torino [ www.polito.it/design ]

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Sviluppo sostenibile

Soddisfare i bisogni delle attuali generazioni, senza impedire alle future generazioni di soddisfare i propri

Sviluppo sostenibile

Soddisfare i bisogni delle attuali generazioni, senza impedire alle future generazioni di soddisfare i propri

La definizione di questo termine ha subito grandi cambiamenti negli anni. Una prima definizione basata su una visione antropocentrica è stata sostituita da quella attuale che mette al centro l’ambiente, la società e l’economia. Lo Sviluppo Sostenibile, infatti, viene definito come il processo finalizzato al raggiungimento di obiettivi di miglioramento ambientale, economico, sociale, sia a livello locale che globale. Risultano essere interdipendenti, dunque, la tutela e valorizzazione delle risorse naturali, la dimensione economica e sociale, al fine di soddisfare i bisogni delle attuali generazioni e di quelle future.

Lo sviluppo può, per esempio, essere il prodotto della compresenza sul territorio di risorse, attività e persone che se vengono messe in relazione e quindi valorizzate possono produrre grandi vantaggi in termini di benessere sociale, ambientale ed economico.

Lo Sviluppo Sostenibile è un approccio attuabile solo se le persone si considerano parte di una rete in cui le relazioni tra i componenti  hanno un’importanza maggiore rispetto ai singoli elementi.

Link utili

Sviluppo SostenibileSviluppo Sostenibile
definizione

Sustainability is about peopleSustainability is about people
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What is "Gross National Happiness"?What is “Gross National Happiness”?
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Cultura glocale

I valori e i contenuti sono locali ma la loro condivisione è globale, per produrre sviluppo e arricchimento culturale

Cultura glocale

I valori e i contenuti sono locali ma la loro condivisione è globale, per produrre sviluppo e arricchimento culturale

La parola glocale è un neologismo che indica una realtà che coniuga caratteri di globalità e località insieme. Indica inoltre una comunicazione rivolta al contesto globale tenendo però conto delle specificità delle singole realtà culturali locali.

Nel mondo, ogni comunità ha i propri valori sociali e culturali che esprimono l’identità di quel territorio. Condividendo globalmente questi valori con altre comunità, ad esempio attraverso l’uso della rete internet, la cultura locale si arricchisce e diventa una cultura glocale.
Infatti la cultura glocale nasce proprio dalla voglia che hanno i soggetti di far conoscere ad altre comunità la propria identità e valori, il web risulta essere uno strumento efficace in quanto, da una parte facilita la nascita e moltiplicazione di comunità diverse e dall’altra consente il dialogo e lo scambio in tempo reale di opinioni tra i soggetti che ne fanno parte.

Il Design Sistemico valorizza l’identità locale rafforzando l‘appartenenza sociale e culturale degli individui.
In questo modo favorisce un’economia basata sul dialogo tra diverse identità locali e incentiva la crescita e lo sviluppo a livello globale.

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Glocalismo
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Comunità

L’aggregazione tra individui che condividono i medesimi valori porta alla creazione di una coscienza e cultura condivise

Comunità

L’aggregazione tra individui che condividono i medesimi valori porta alla creazione di una coscienza e cultura condivise

Il soggetto è un connettore, parte di una rete, e la sua forza è data dal contesto di cui fa parte e delle relazioni che instaura con gli altri soggetti.
I comportamenti che caratterizzano un determinato soggetto, le scelte che comunica e i valori che possiede portano alla configurazione spontanea di comunità.

La comunità può essere di due tipi: locale e virtuale. Nel primo caso l’aggregazione tra soggetti è concreta e si fonda sull’appartenenza a contesti territoriali e culturali specifici. Nel secondo caso l’aggregazione sociale avviene tra individui che condividono determinati interessi e opinioni, questa è differita nel tempo e nello spazio.

Il soggetto mettendosi in relazione con altri individui nel modo reale o nel mondo virtuale e coltivandone le relazioni, alimenta le reti e le comunità a cui appartiene.
Il soggetto attraverso i propri comportamenti comunica determinate scelte consapevoli e quindi valori, ma condividendoli con altri soggetti si crea una coscienza condivisa, che trova espressione nella comunità locale di appartenenza.

Link utili 

Neighborland [ www.neighborland.com ]
sito ufficiale

Drumo.  [ www.drumo.com ]
sito ufficiale

Slow Food  [ www.slowfood.it ]
sito ufficiale

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Comportamenti

L’ambito di progetto è un sistema al cui centro vi è l’uomo, con i propri valori e comportamenti

Comportamenti

L’ambito di progetto è un sistema al cui centro vi è l’uomo, con i propri valori e comportamenti

Il Design Sistemico pone come ambito di progettazione un sistema al cui centro vi è il soggetto e i suoi comportamenti.

Ciò che differenzia un soggetto da un utente e la capacità del primo di comunicare ed essere consapevole dei propri valori e bisogni. I soggetti attraverso i comportamenti, manifestano la propria identità e le proprie scelte consapevoli. Mentre gli utenti sono delle “non persone” le cui esigenze, necessità e gusti vengono semplificati ed omologati.

Un esempio di decisione consapevole è costituito dalla scelta di privilegiare la mobilità sostenibile. Questa scelta viene manifestata dal soggetto attraverso dei comportamenti che esprimono determinati valori, ad esempio decidere di prendere la bici ogni mattina per raggiungere il posto di lavoro invece che l’automobile. In questo modo tali valori vengono comunicati agli altri e si incentivano atteggiamenti sostenibili che producono benessere collettivo.

Link Utili

The Fun Theory [ www.thefuntheory.com ]
sito ufficiale e video

Posterheroes - smart consumption – transport – video
sito ufficiale [ www.posterheroes.org ]

Uomo al Centro del Progetto
libro di testo a cura di Claudio Germak, Luigi Bistagnino, Flaviano Celaschi

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Consapevolezza

Gli individui sono dei soggetti consapevoli che agiscono attivamente nel sistema

Consapevolezza

Gli individui sono dei soggetti consapevoli che agiscono attivamente nel sistema

Il soggetto consapevole, esprime la propria capacità di autodeterminazione e le sue capacità sono culturali, sociali, tecniche ed etiche. Il soggetto consapevole è un connettore, parte di una rete, e la sua forza è data dal contesto di cui fa parte e delle relazioni che instaura con gli altri soggetti.

Il Design Sistemico agisce sulla consapevolezza delle nostre scelte.
Per esempio se scegliamo di acquistare un prodotto locale invece che comprare un prodotto alla grande distribuzione, significa che abbiamo scelto un prodotto di qualità a km0 (prodotto usando risorse locali), di cui conosciamo la provenienza e il produttore. In questo modo non abbiamo acquistato solo un prodotto, ma abbiamo favorito l’economia locale e scelto un acquisto di qualità.

Un’altra scelta consapevole è quella di adoperare contenitori riutilizzabili e decidere di volta in volta la quantità di prodotto di cui abbiamo realmente bisogno.

Link utili

Terra Madre [ www.terramadre.org ]
sito ufficiale

G.A.S - Gruppo di Acquisto Solidale
sito ufficiale

Living Outside The Box – Sustainable Lifestyles
video

Posterheroes - smart consumption – imballaggi  -  video
sito ufficiale [ www.posterheroes.org ]

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Equilibrio

I componenti del sistema interagiscono tra loro influenzandosi e ridefinendosi di volta in volta attraverso processi di retroazione o feedback

Equilibrio

I componenti del sistema interagiscono tra loro influenzandosi e ridefinendosi di volta in volta attraverso processi di retroazione o feedback

Le relazioni che sussistono tra i componenti di un sistema definiscono il sistema stesso.
In un sistema non ci saranno mai degli scompensi poiché, ciò che esce come output da un’attività diventa risorsa da reimpiegare come input in un’altra attività del sistema.

Ad esempio se parliamo di un attività produttiva che segue un’ottica lineare, dichiariamo che questa è caratterizzata da sequenze lineari chiuse di azioni che trasformano delle materie prime in prodotti finiti e producono grandi quantità di scarti. Si tratta di un sistema chiuso dove gli elementi che lo costituiscono non interagiscono tra loro.

Il modello produttivo sistemico, invece, attiva tramite gli output di un sistema che diventano input per un altro, una collaborazione virtuosa tra processi produttivi, risorse e persone. Nessuna relazione ha una predominanza sulle altre, ognuna esiste grazie alle altre.
Si crea una rete ove tutte le relazioni che si innescano creano un equilibrio tra dare e ricevere, uno scambio continuo.


Link Utili

Design Sistemico
definizione

Sistema ZERI [ www.zeri.org ]
Zero Emissions Research & Initiatives – Gunter Pauli

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Interazione

L’interazione consente di mettere in relazione più individui tra di loro e con il territorio di appartenenza

Interazione

L’interazione consente di mettere in relazione più individui tra di loro e con il territorio di appartenenza

Il Design Sistemico progetta le relazioni, che si generano attraverso l’interazione di uno o più soggetti tra di loro con il territorio di appartenenza.

Molto spesso capita che persone, attività e risorse su uno stesso territorio non dialoghino o interagiscono solo parzialmente.
Ad esempio durante un evento oltre ai visitatori, vengono coinvolte svariate figure professionali e risorse che possono arrivare anche da molto lontano. Le relazioni tra l’evento e il territorio vengano trascurate e come conseguenza l’ambiente viene danneggiato. È un evento di breve durata in cui viene prodotta una grande quantità di materiale che viene per lo più sprecato.

Adottando un approccio sistemico si favorisce l’interazione tra le persone, le attività e le risorse.
Ad esempio a fine evento, con le stesse risorse di partenza, gli scarti (allestimenti, materiali ecc.) possono diventare delle nuove risorse da rivendere alle imprese del luogo, che danno così il loro contributo all’economia locale, aumentando le attività produttive. Le risorse locali vengono valorizzate e aumenta la consapevolezza della qualità offerta. In questo modo si generano delle relazioni innovative strettamente legate al territorio e aumenta la percezione di far parte di un sistema relazionato, e di trarre dalle interazioni che lo hanno generato vantaggi reali.

Link utili

Salone Internazionale del Gusto e Terra Madre 2008
caso studio del Dipartimento di Architettura e Design
Politecnico di Torino [www.polito.it/design]

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Componenti

Le relazioni che si instaurano tra i componenti di un sistema (come persone, attività e risorse) definiscono la configurazione del sistema stesso

Componenti

Le relazioni che si instaurano tra i componenti di un sistema (come persone, attività e risorse) definiscono la configurazione del sistema stesso

Nel sistema, le relazioni tra i diversi componenti costruiscono l’insieme stesso, lo caratterizzano e ne permettono l’identificazione.
Ogni singolo componente che può essere assimilato ad un nodo di una rete, acquista più valore dal momento che viene relazionato ad altri, generando così nuovi rapporti relazionali e nuove dinamiche di sviluppo.

Nel Design Sistemico le persone, le attività e le risorse sono i componenti di un sistema aperto che produce benessere collettivo.

Nel Design Sistemico sono le interazioni tra i componenti a generare le relazioni, qualunque punto del sistema è connesso a tutti gli altri in maniera collaborativa e nello stesso tempo fortemente legato al territorio.

Link utili

Design per Componenti
corso di studi in Ecodesign
Politecnico di Torino [ www.polito.it/design ]

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Qualità sistemica

La qualità di un componente del sistema è determinata dalla sua appartenenza al sistema stesso, non da certificazioni esterne

Qualità sistemica

La qualità di un componente del sistema è determinata dalla sua appartenenza al sistema stesso, non da certificazioni esterne

La qualità sistemica è un valore che possiede il sistema quando i componenti che lo definiscono sono di qualità.
Ad oggi un grande problema che grava sull’ambiente sono gli scarti. Infatti una scarsa attenzione agli output può generare scarti contaminati. Ma se preserviamo le qualità degli scarti, questi si possono rimettere nel sistema come materia prima, ovvero come risorsa, eliminando gli sprechi.
Il cambiamento deve avvenire a monte, ovvero bisogna progettare il sistema in modo da permettere un reinserimento nel sistema delle risorse che si hanno a diposizione.

Una risorsa da preservare è l’acqua che esce dalle nostre case, che ora finisce tutta nelle fognature. Eppure se non fosse contaminata da agenti chimici, anche lei avrebbe delle qualità e potrebbe diventare una risorsa da reimpiegare sul territorio. Può essere infatti depurata e reimpiegata nell’agricoltura, nell’allevamento e come acqua potabile, per produrre nuove risorse e nuovi prodotti locali.

Ciascun componente del sistema è di qualità proprio perché contribuisce a tenere in vita questo circolo virtuoso: il risultato è la qualità sistemica.

Link utili

Progetti sperimentali di Design Sistemico
caso studio del Dipartimento di Architettura e Design
Politecnico di Torino [ www.polito.it/design ]

Buone previsioni dai fondi di caffè 
caso studio del Dipartimento di Architettura e Design
Politecnico di Torino [ www.polito.it/design

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